Per la pittura italiana della fine del XIX secolo il Divisionismo è stato il primo, fondamentale e rivoluzionario movimento artistico di respiro europeo, strumento di irreversibile superamento della pittura storico- naturalistica ancora dominante alle grandi esposizioni nazionali e internazionali. In quella feconda stagione dell’arte italiana a cavallo dei due secoli, è proprio nel Divisionismo che l’avanguardia futurista riconoscerà il precursore dell’apertura verso inedite e più audaci possibilità espressive.
In occasione della conclusione del progetto sulle tecniche divisioniste, promosso dall’Istituto superiore per la Conservazione e il Restauro in collaborazione con il MOLAB, Laboratorio Mobile del CNR, e sostenuto dai fondi MIUR attraverso il progetto IPERION.CH, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea ospita una giornata di studio che approfondisce i risultati delle indagini specialistiche. Le analisi sono state condotte su quattro dipinti nelle collezioni della Galleria Nazionale, selezionati sulla base delle caratteristiche tipologiche e del diverso ambito cronologico e tematico:
Giuseppe Pellizza da Volpedo, Prato fiorito, 1900- 1903
Gaetano Previati, Mammina, 1908
Enrico Lionne, Fuori Porta San Giovanni, 1911
Plinio Nomellini, La sorella minore, 1911
La ricerca sul Divisionismo, di cui si presentano i risultati, è stata il frutto di uno stretto lavoro di collaborazione tra le diverse professionalità degli istituti promotori del progetto.
Programma
9.30 Saluto di Cristiana Collu, Direttrice Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
Saluto di Gisella Capponi, Direttrice Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro
10.00 Costanza Miliani, CNR-ISTM - Perugia, responsabile del laboratorio MOLAB (IPERION – E-RIHS)
MOLAB - Il laboratorio mobile al servizio della ricerca per la valorizzazione e conservazione dei beni culturali
10.15 Fabio Talarico, chimico Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, responsabile del progetto
Introduzione al progetto Iperion: “Studio dei materiali pittorici nel divisionismo italiano”
10.30
Stefania Frezzotti, storica dell’arte Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
La pittura divisionista e il linguaggio della modernità
11.00 coffe break
11.30 Chiara Grazia, chimico, CNR-ISTM e SMAArt - Perugia
Comprensione della tavolozza pittorica con analisi non invasive
12.00 Fabio Talarico, chimico, Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro
I materiali pittorici: nuovi pigmenti in alcune opere del Divisionismo
12.30 Mauro Torre, funzionario fisico, Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro
Tecniche di indagini ottiche e multispettrali per lo studio di alcuni dipinti del Divisionismo
13.00-14.00 pausa pranzo
14.00 Paola Carnazza, restauratore Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Tecnica di Giuseppe Pellizza da Volpedo nel dipinto “Prato fiorito” e intervento di restauro
14.30 Maria Letizia Profiri, restauratore Galleria Nazionale d’Arte Moderna
Tecnica e intervento di restauro dell’opera “Mammina” di Gaetano Previati